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Il vento caldo o freddo, violento o carezzevole. Eccitante o mortale. Il vento libero di andare e tornare. Libero di volare.

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martedì, 25 settembre 2007

Giorno e notte

Preparo il caffè.

( Le tue mani che mi sfiorano la schiena)

Forte e dolce. Forse mi è venuto troppo dolce stavolta.

( Mi stringi forte da dietro e dalle mie labbra un lungo sospiro)

Accendo il computer e vado alla cartella lavoro.

( Mi giro piano. Voglio guardare il tuo viso. Voglio scoprirne i tratti)

Ecco la denuncia che cercavo. Dove ero rimasta? Si a “ ..mi si avvicinò uno scooter con 2 uomini a bordo..”

( La tua bocca. Finalmente la tua bocca. Si avvicina alla mia. Piano. Sento il tuo respiro che sa di sigarette)

“.. Strinsi la borsa al mio petto e fu allora che l’uomo seduto dietro, allungò la mano…”

( Ci baciamo. Lentamente quasi con timore. E poi più forte. Sento la tua lingua entrare nella mia bocca)

“…verso la borsa e tentò di strapparmela con forza..”

(Ed è tutto un succhiarsi. Leccarsi. Mordersi)

“ …lo strappo violento mi fece cadere pesantemente a terra…”

( Ti desidero. Non lo sapevo fino a questo momento. Non sapevo quanto)

“ E nel cadere, sentii un fortissimo dolore alla caviglia..”

( Continuiamo a baciarci. La tua voce nelle orecchie. Quella voce a me ormai familiare. Mi baci sul collo. Tremo. Le mie mani tremano. La mia pelle trema)

“..destra” Il telefono. Un’amica. “ Ciao bella, che stai facendo?”

( Abbracciati, senza smettere di baciarci, di annusarci, andiamo in camera da letto. Mi allontani. Vuoi guardarmi. Vuoi spogliarmi e lo fai)

“ Sto lavorando. Allora come è andato il week-end?”

( Le tue mani sul  mio seno)

“ Benissimo! Mi sa che mi sono innamorata!”

( La tua lingua sui capezzoli)

“ E finalmente! Ti ci voleva proprio!”

( Mi togli tutto. Ora sono nuda davanti a te. I tuoi occhi brillano. Sono bellissimi i tuoi occhi)

E’ vero.

( Voglio sentire la tua pelle. Ti tolgo la camicia. Ti accarezzo)

“Allora ci vediamo domani?”

( Le mie mani scendono ed il tuo respiro diventa più veloce)

“ Si certo. A casa tua alle nove?”

( Mi attiri sul letto. Mi stringi fortissimo)

“ Si alle nove va bene. Sai Claudio non viene.”

( La mia pelle attaccata alla tua)

“ Si lo so. Si è sentito male.”

( Entri in me. Un’ondata di brividi mi attraversa la carne)

“ E’ un brutto momento per lui.”

( Ti voglio da impazzire)

“ Già…”

( Anche tu mi vuoi e non smetti di dirmelo. Non smetti di muoverti dentro di me)

“ E’ normale che stia così ora…”

( Non fermarti)

“ Doveva succedere…”

( Non fermarti)

“ Senti ora ti lascio.”

(Non fermarti)

“ Ok. Torni a lavorare?”

( Le mie cosce ti avvolgono. Le tue mani imprigionano le mie)

“Si. Devo finire questa cosa entro stasera.”

( Il tuo odore finalmente)

“ Ci vediamo domani allora!?”

( Il tuo viso. Il tuo corpo. Quanto abbiamo aspettato?)

“ Si. Ciao e salutami il tuo uomo.”

( E’ un piacere profondo quello che stiamo provando)

“…Si”

( Improvvisamente è buio. Sono nella mia stanza)

“ Ok. Ciao ciao”

( Era un sogno)

Riapro il file.

( Era solo un sogno)

“…. Intanto l’uomo scende dallo scooter e continua…”

( E forse rimarrà solo un sogno)

“ …a tirare la mia borsa…”

 

 


postato da: iisabel alle ore 19:55 | link | commenti (9)
categorie: desideri, sogno o son desta