Il vento caldo o freddo, violento o carezzevole. Eccitante o mortale. Il vento libero di andare e tornare. Libero di volare.
Preparo il caffè.
( Le tue mani che mi sfiorano la schiena)
Forte e dolce. Forse mi è venuto troppo dolce stavolta.
( Mi stringi forte da dietro e dalle mie labbra un lungo sospiro)
Accendo il computer e vado alla cartella lavoro.
( Mi giro piano. Voglio guardare il tuo viso. Voglio scoprirne i tratti)
Ecco la denuncia che cercavo. Dove ero rimasta? Si a “ ..mi si avvicinò uno scooter con 2 uomini a bordo..”
( La tua bocca. Finalmente la tua bocca. Si avvicina alla mia. Piano. Sento il tuo respiro che sa di sigarette)
“.. Strinsi la borsa al mio petto e fu allora che l’uomo seduto dietro, allungò la mano…”
( Ci baciamo. Lentamente quasi con timore. E poi più forte. Sento la tua lingua entrare nella mia bocca)
“…verso la borsa e tentò di strapparmela con forza..”
(Ed è tutto un succhiarsi. Leccarsi. Mordersi)
“ …lo strappo violento mi fece cadere pesantemente a terra…”
( Ti desidero. Non lo sapevo fino a questo momento. Non sapevo quanto)
“ E nel cadere, sentii un fortissimo dolore alla caviglia..”
( Continuiamo a baciarci. La tua voce nelle orecchie. Quella voce a me ormai familiare. Mi baci sul collo. Tremo. Le mie mani tremano. La mia pelle trema)
“..destra” Il telefono. Un’amica. “ Ciao bella, che stai facendo?”
( Abbracciati, senza smettere di baciarci, di annusarci, andiamo in camera da letto. Mi allontani. Vuoi guardarmi. Vuoi spogliarmi e lo fai)
“ Sto lavorando. Allora come è andato il week-end?”
( Le tue mani sul mio seno)
“ Benissimo! Mi sa che mi sono innamorata!”
( La tua lingua sui capezzoli)
“ E finalmente! Ti ci voleva proprio!”
( Mi togli tutto. Ora sono nuda davanti a te. I tuoi occhi brillano. Sono bellissimi i tuoi occhi)
E’ vero.
( Voglio sentire la tua pelle. Ti tolgo la camicia. Ti accarezzo)
“Allora ci vediamo domani?”
( Le mie mani scendono ed il tuo respiro diventa più veloce)
“ Si certo. A casa tua alle nove?”
( Mi attiri sul letto. Mi stringi fortissimo)
“ Si alle nove va bene. Sai Claudio non viene.”
( La mia pelle attaccata alla tua)
“ Si lo so. Si è sentito male.”
( Entri in me. Un’ondata di brividi mi attraversa la carne)
“ E’ un brutto momento per lui.”
( Ti voglio da impazzire)
“ Già…”
( Anche tu mi vuoi e non smetti di dirmelo. Non smetti di muoverti dentro di me)
“ E’ normale che stia così ora…”
( Non fermarti)
“ Doveva succedere…”
( Non fermarti)
“ Senti ora ti lascio.”
(Non fermarti)
“ Ok. Torni a lavorare?”
( Le mie cosce ti avvolgono. Le tue mani imprigionano le mie)
“Si. Devo finire questa cosa entro stasera.”
( Il tuo odore finalmente)
“ Ci vediamo domani allora!?”
( Il tuo viso. Il tuo corpo. Quanto abbiamo aspettato?)
“ Si. Ciao e salutami il tuo uomo.”
( E’ un piacere profondo quello che stiamo provando)
“…Si”
( Improvvisamente è buio. Sono nella mia stanza)
“ Ok. Ciao ciao”
( Era un sogno)
Riapro il file.
( Era solo un sogno)
“…. Intanto l’uomo scende dallo scooter e continua…”
( E forse rimarrà solo un sogno)
“ …a tirare la mia borsa…”