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Il vento caldo o freddo, violento o carezzevole. Eccitante o mortale. Il vento libero di andare e tornare. Libero di volare.

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lunedì, 17 marzo 2008

Vacanze pasquali e altro...

Pochi giorni e sarò a Napoli. Peccato che le previsioni dicano che ci sarà pioggia. Avrei voluto trascorrere una giornata al mare. Sdraiata sulla sabbia tiepida a godermi il suono della risacca ed il primo sole. In compagnia di amici che non vedo da tanto.

Che le previsioni risultino poi errate?

Una speranza la mia.

Però anche senza sole potrò comunque godere della compagnia di persone care. Riabbracciare le mie nipotine e Pasquale, il nipotino piccolo, che a solo un anno è profondamente innamorato di me almeno quanto io lo sono di lui! Quando appoggia la sua testa sul mio seno, con gli occhi chiusi e quel sorriso beato, mi fa letteralmente tremare le gambe dall’emozione.

E poi rivedo i miei fratelli e la mia famiglia al completo. A Pasqua il gran pranzo. Venti persone, tanto cibo delizioso e caos totale! Però che bello quel caos soprattutto quando sei lontana e lo ritrovi solo in poche occasioni. Devo dire che te lo godi di più. Lo apprezzi di più.

E poi gli amici e la mia macchina. Da quando sono a Milano “appiedata” mi manca da morire una corsa in auto. Lo stereo acceso, il caldo dell’abitacolo, la linea della strada che scorre veloce. Se tutto va bene a Settembre la porto sù, la mia macchinina. Per ora sto pensando di comprare una bici. Un amico mi accompagnerà in un mercatino dove si trovano ghiotte occasioni. Anche se è da almeno 25 anni che non vado in bici! Dicono che se ci sei andata una volta, ci sai andare sempre. Un po’ come fare l’amore. Però dalla bici puoi anche cadere e farti male. Bè anche dall’amore puoi cadere e farti male. Direi quindi che il paragone calza!


postato da: iisabel alle ore 11:47 | link | commenti (1)
categorie: sapore di mare, l ammor, vir napoli e pò muor
lunedì, 22 ottobre 2007

Auden

 

FUNERAL BLUES

Fermate tutti gli orologi
isolate il telefono
fate tacere il cane con un osso succulento.
Chiudete i pianoforti
e tra un rullio smorzato,
portate fuori il feretro.
Si accostino i dolenti.

Incrocino aeroplani, lamentosi, lassù
e scrivano sul cielo il messaggio:

Lui è morto.

Allacciate nastri di crespo
al collo bianco dei piccioni.
I vigili si mettano
guanti di tela nera.

Lui era il mio nord, il mio sud,
il mio est e ovest,
la mia settimana di lavoro
e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte,
la mia lingua, il mio canto.

Pensavo che l'amore fosse eterno
e avevo torto.

Non servono più le stelle,
spegnetele anche tutte,
imballate la luna,
smontate pure il sole,
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco
perché ormai più nulla può giovare.


postato da: iisabel alle ore 15:36 | link | commenti (2)
categorie: poesie, l ammor
giovedì, 31 maggio 2007

Il dentro e/o il fuori

Per rispondere al quesito di bverde: cosa cerchiamo noi fanciulle in uomo? Che cosa è più importante l’involucro o il contenuto? Dunque, il discorso è un tantino più complicato. Siamo donne e già questo è tutto un programma. Diciamo che mi servirò di esempi pratici, di esperienze vissute da amiche varie e forse qualcosa verrà fuori. Per questioni di privacy non userò i veri nomi delle amiche di cui parlerò.

Comiciamo!

La teoria

Anna cerca un uomo alto, sempre ben vestito e profumato, che parli in modo corretto, preciso ed elegante.

Brigida adora gli uomini con un po’ di panza , sicuri di sé, un po’rudi e con diversi anni in più a lei, che la corteggino con rose, cene, viaggi e quant’altro.

Manuela predilige gli uomini di classe, colti, muniti di laurea, possibilmente liberi professionisti, che sbavino per il suo corpo, che la desiderino sempre, che insomma non abbiano mail mal di testa altrimenti lei si sente rifiutata. Niente impegni seri. Solo passione.

Pina brama il tipo un po’ selvaggio, maschio, ma  serio, che le dedichi tutto il tempo che ha, che la bombardi di messaggi  appassionati,  insomma quello “a scopo matrimonio”.

Maria preferisce il tipo delicato, non troppo alto, dolce fino al diabete, romantico e un po’ infantile. Le piace fare la mammina.

Giada vuole quello da dominare. Meno alto di lei, meno bello di lei magari anche meno colto di lei. Con i soldi però. Un uomo che debba essere il suo perenne specchio in adorazione. Lei la regina, lui il suo suddito.

Susi aspira al tipo un pò più alto di lei, moro di capelli e di occhi, libero, anticonformista, che le permetta di esprimere la sua personalità, che non la schiacci, che la gratifichi.

Tina predilige l’intellettuale, un po’ ermetico, coltissimo, con gli occhiali, magro, che faccia sempre discorsi profondi e intelligenti.

Veronica vuole lo sportivo. Corpo atletico, cura del proprio aspetto, amante del mare e del serf, iperattivo.

La pratica

Anna ha avuto una grande passione con un uomo bassino, vestito sempre in “multicolor”, con un grosso accento genovese, sempre in ritardo, incasinato ma che la faceva ridere, la coinvolgeva con il suo entusiasmo, la concupiva con la sua passionalità.

Brigida ha perso la testa per Marco. Magrissimo, più piccolo di lei, indeciso, iperattivo, coccolone e romantico. L’ha conquistata con una serenata al chiaro di luna.

Manuela è a pezzi per una storia finita. Il lui in questione era sposato e questo rispecchierebbe la sua aspirazione a “ Passione ma niente impegno”. Il punto è che il lui era un meccanico, tifoso di calcio al punto da preferire una partita ad una sco…biip, con la terza elementare, perennemente in jeans e maglietta. Motociclista e appassionato di raduni. E la trattva come una delicata principessa.

Pina sta con un uomo sposato e con tre figli, che di tempo per lei ne ha ben poco, di mandare messaggi appassionati ancor meno. Biondo, un po’ slavato e con mani curate come quelle di una donna ma morbidissime sulla sua pelle.

Maria sta con Gianni. Alto, robusto, molto robusto, di poche parole, con occhi severi e paterni. Lui il romanticismo non sa neanche dove abita. E’ concreto come il suo amore per lei.

Giada è da poco uscita da un matrimonio terribile. Lui era sì meno alto di lei e meno bello, ma prepotente, arrogante, marito-padrone, traditore, inaffidabile. La umiliava continuamente, facendola sentire una cretina. Bella ma cretina. Ci è stata insieme( tra fidanzamento e matrimonio) 15 anni. Ora sta con un altro. Pieno di soldi e bellissimo. Più di lei.

Susi si è messa con un politicante fascista. Bassino, magrolino, biondino, occhi cerulei. La controlla perennemente, la bombarda di messaggi, non le permette mai di uscire con le amiche. Lei si sente finalmente amata.

Tina sta per sposare un capo-animatore di villaggi che parla in continuazione, ha la vista di un falco e un corpo massiccio e forte e un sorriso che le ha rubato l’anima.

Veronica sta frequentando un professore di filosofia. Magro, pallido, alto. Amante dell’inverno, delle cenette a lume di candela e della neve. Di sinistra, che si mette la prima cosa che gli capita e non andrebbe mai a fare una vacanza benessere. Lui preferisce visitare musei e città nuove.

Mmmmm… credo che B-verde ora sia più confuso di prima!

La risposta è che non c’è una risposta. Che la vita è strana e varia e che le donne lo sono ancora di più! L’unica verità è l’amore. Perché in fondo è quello che tutti cerchiamo o no?

 


postato da: iisabel alle ore 13:38 | link | commenti (12)
categorie: l ammor