Il vento caldo o freddo, violento o carezzevole. Eccitante o mortale. Il vento libero di andare e tornare. Libero di volare.
Lui: possiamo vederci stasera?
Lei: Stasera… stasera mi sento un po’ giù..
Lui: Giuro che ti faccio rilassare. Andiamo in “quel” posto… dove sai che vorrei portarti.. è da tanto che cerco di fartelo capire..
Lei: Cioè in albergo?
Lui: Si, ma credimi non dobbiamo per forza.. insomma.. possiamo anche solo parlare
Lei: Perché non farlo seduti ad un tavolino, in qualche posto dove si mangia bene e si sta tranquilli?
Lui: Perché potremmo stare più tranquilli in albergo.. ma ti GIURO non voglio scopare
Lei: Ti prego non mi far essere crudele e spietata. Sono stanca e triste e ho solo voglia di vedere il mare, di mangiare qualcosa e di chiacchierare un po’..
Lui: Ma ti prometto che sarà così anche lì..
Lei: Sei sicuro?
Lui: Bè..per la verità io ti sto immaginando…perché ti desidero da morire… t’immagino con un cappottino nero e sotto…nulla… se non il reggicalze e, magari, una guepiere nera e..
Lei: ti ripeto, non voglio essere crudele, quindi lasciamo perdere. Stasera è preferibile che stia da sola
Lui: Non ti và??
Lei: Devo dirtelo in maniera esplicita?
Lui: Dai…io so come farti impazzire…sono convinto che ti piacerebbe moltissimo…lo sai che il tuo corpo mi toglie il fiato..
Lei: Io ti ringrazio per il complimento, ma davvero, lasciamo perdere
Lui: Ma perché???
Lei: Oddio devo proprio dirtelo con parole crude… ok..come vuoi tu.. NON MI VA!!! NON VOGLIO SCOPARE CON TE! NON DESIDERO SESSO STASERA!! INSOMMA NOOOOO
Lui: Sei proprio SICURA?
E a quel punto lei non sapeva se ridere o piangere. Ma poi decise. E decise di sprofondare in una grossa, grassa, liberatoria risata e mise giù la cornetta. Sarebbe andata a letto con un bel film romantico, tanti stuzzichini golosi e il suo pigiamone di pile che sarà stato pure antistupro ma era mille volte più caldo delle lenzuola di un motel…