Il vento caldo o freddo, violento o carezzevole. Eccitante o mortale. Il vento libero di andare e tornare. Libero di volare.
Rivoglio quel giorno lì.
Rivoglio il mare e il sole.
Rivoglio salsedine sulla pelle e brillio di felicità negli occhi.
Rivoglio il vento a scompigliarmi i capelli e l’incoscienza gioiosa di non sapere ciò che verrà dopo.
Rivoglio l’eccitazione, la sorpresa, la speranza.
Il sorriso stampato sulla faccia.
Le braccia aperte ad accogliere la vita.
La pelle accesa dal sole e dal desiderio.
Le mani libere da paure e dolore. Fatte solo per dare e ricevere carezze.
Rivoglio quel giorno lì.
Rivoglio la Vita.