Il vento caldo o freddo, violento o carezzevole. Eccitante o mortale. Il vento libero di andare e tornare. Libero di volare.
Perchè ci sono canzoni che ritornano così. All'improvviso. Come coloro alle quali sono legate.
E ancora una volta ti meravigli della loro bellezza.
E della vita.
Anche se vanno via subito. Quasi fossero state sogni.
Anche se lasciano una piccola ferita. Quasi fossero state lacrime.
E' la vita.
“ La sua ordinazione è stata evasa” la telefonata era giunta in mattinata. Il dono che Lei aveva tanto cercato, era arrivato. Lo aveva ordinato per Lui. Per quell’uomo lontano che inspiegabilmente e del tutto irrazionalmente le faceva battere il cuore. E non era facile farle battere il cuore. Ma Lui ci era riuscito e Lei ne era rimasta piacevolmente sorpresa. Lui era pieno di passione e dolcezza insieme. Sembrava un uomo capace di lasciarsi andare, senza preoccuparsi troppo dei dopo, quando, se e forse. Un uomo che, come Lei, sembrava esser capace di credere nelle piccole magie della vita, spesso tanto dura e freddamente logica, e che, pur mantenendo saldo il senso della realtà e della concretezza, sapeva ancora sognare. L’aveva emozionata, incuriosita. Era stata una scarica di adrenalina, di tenerezza e di piacere. Il piacere di ascoltarlo, di parlargli, di avvertirne il feeling e soprattutto di sentirsi libera di esprimere ciò che provava. Lei che teneva tanto al senso raro e profondo della libertà.
All’inizio Lei aveva cercato di razionalizzare ma poi si era detta che era bello sentirsi così, quindi perché rinunciarci?
Ed era stato allora che Lui era cambiato.
Finiti i messaggi dolci.
Finite le telefonate ad ore improbabili della notte, con quella voce un po’ roca di sonno e di desiderio che tanto le scaldavano il cuore e la pelle.
Finite le prospettive di condividere delle cose insieme. Un viaggio in estate su di un’isola che Lui aveva già visto e che voleva mostrare a Lei. O magari una buona bottiglia di vino. Rosso come il colore preferito da Lei.
Prospettive che erano più vicine ai sogni che a dei progetti ma era bello che Lui le desiderasse. Così. Semplicemente e un po’ follemente.
Ora le telefonate, sempre più rare, erano un susseguirsi di impegni da fare e progetti da realizzare.
In nessuno di essi pareva più esserci il sogno di Lei.
Lui che all’inizio aveva dato spazio ad una possibilità, ora sembrava togliere la tovaglia dal tavolo prima che Lei si fosse seduta ad assaggiarne i frutti. Certo non le aveva tolto la sedia. Ma il tavolo appariva sempre più povero. E a Lei piacevano le tavole ricche di sapori. Amari o dolci che fossero ma piene di cose da assaporare, anche a rischio di sentirsi male. Un po’ come la vita.
Nel pomeriggio andò a ritirare quel dono. Aveva temuto che non arrivasse in tempo per poterglielo dare guardandolo negli occhi. Invece eccolo lì. Ma ora, mentre lo stringeva tra le sue dita lunghe ed affusolate, mentre lo accarezzava piano ripensando al momento in cui lo aveva ordinato, quando la voce di Lui ancora le accarezzava l’anima e il desiderio irrazionale di abbandonarsi ad un suo abbraccio le accompagnava il sonno, ora si chiedeva amara se in fondo quel dono non fosse comunque arrivato in ritardo o se era Lui che era andato via prima ancora di scartarlo.
A volte mi chiedo solo perchè.... E quando non c'è risposta, il perchè diventa un piccolo nodo che mi stringe la gola.
E fa male.
Oggi è un giorno di riflessioni. Scattano così. Improvvise e non puoi fare a meno di farle. E vorresti solo perderti per un pò. E non vorresti farlo da sola. E ti manca un pò il fiato. Accendi una sigaretta. La gusti lentamente. Rileggi un pezzo che hai scritto e hai deciso di non pubblicare. Non ora. E poi decidi di spegnere il pc. Sei stanca oggi. Un amico ti aspetta e sai che con lui puoi essere vera. Lui non ti ferirà nè ti fraintenderà. Non scambierà le tue lacrime per debolezza nè la tua sensualità per facilità. Lui sa quanta anima e sangue e cuore hai dentro. Gli vuoi bene e lui vuole bene a te. Perchè l'amicizia è una scelta e quella con lui, è stata la tua migliore scelta. Ora farai una doccia fresca a lavar via la stanchezza. Olio profumato sulla pelle. Jeans leggeri e un top sinuoso dello stesso verde dei tuoi occhi. Poi via, veloce sull'accelleratore. Ti piace correre in auto. Lo stereo acceso sulla tua musica. A riempire un piccolo vuoto che senti dentro oggi. Qualcosa è andato perso e tu lo sai.